La fotografia è la metafora di noi stessi.
La fotografia, in quanto forma espressiva è tes5monianza, è introspezione, è pensiero critico. Ogni scatto,
che sia realizzato per strada, in studio o nel silenzio di un paesaggio, parla di chi lo ha generato tanto quanto
della scena che ritrae. È un a:o di rivelazione reciproca, in cui fotografo e fotografato si incontrano in un
istante “sospeso”. In questo senso la fotografia è una metafora di noi stessi, mostra ciò che vogliamo vedere
ed ogni immagine diventa una traccia della nostra presenza nel mondo.
Ad ogni click si rinnova il nostro tentativo di documentare il mondo.
Il workshop di fotografia “Art up Salza Irpina” tenuto da Antonio Bergamino si prefigge di far sviluppare un
pensiero cri5co capace di generare una fotografia consapevole con la quale esprimere il proprio punto di
vista per costruire un ponte tra mondo interiore ed esteriore.

Note generali
La partecipazione al workshop non implica il possesso della fotocamera, è concesso l’uso del cellulare.
Il programma si sviluppa nell’arco di un fine settimana, prevede oltre alla teoria,
prove pra5che programmate come tappe di verifica per produrre un racconto di fine corso da esporre in
una collettiva fotografica.
Data ed orario
Sabato 10 e domenica 11 gennaio 2026, dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.
La pausa pranzo è comunitaria, si consiglia colazione a sacco.
Programma
Il workshop di fotografia è un percorso teorico-pratico pensato per fornire alcune nozioni tecniche ed
educare lo sguardo all’osservazione. L’obieHvo principale non è soltanto imparare l’uso di uno apparecchio
fotografico, ma sviluppare la capacità di osservare per interpretare la realtà, condizione essenziale per dare
forma a un racconto visivo, essenza stessa della fotografia.
Primo giorno
• Presentazione del workshop e dei partecipanti.
• Cosa è la fotografia e perché si fotografa.
• Codice e5co e legislatura: il copyright e le leggende metropolitane.
• Perché sca:o quella foto: idea. Come sca:o quella foto: tecnica e tecnologia.
• Tempi, diaframmi e ISO, breve cenno sulla triade dell’esposizione.
• Relazione tra apertura e tempi di o:urazione: la profondità di campo.
• La composizione, regola dei terzi e diagonale.
• JPG, TIF, RAW, breve nota tecnica.
• Esercitazione con fotocamera e discussione del lavoro svolto.
• Scrivere con la luce: quan5tà, qualità, temperatura colore, direzione.
• Schema luce base con una e due fonti d’illuminazione.
• Il ritra:o con luce artificiale.
• Esercitazione con fotocamera e discussione del lavoro svolto.
Secondo giorno
• Scri:ura e fotografia, compagne di viaggio.
• Scelta del tema per la colleHva fotografica di fine corso.
• Ascoltare, osservare, pazientare: scrivere una storia.
• Scri:ura e sceneggiatura di un breve racconto composto da almeno 3 fotografie (foto inquadratura
ampia, foto con una azione, foto ravvicinata).
• Esercitazione con fotocamera, discussione del lavoro svolto ed edi6ng.
• La fotografia di paesaggio: luce diurna, ora blu e no:urna. Uso del cavalle:o. Questa sessione è a:uabile
con condizioni meteo favorevoli.
• Esercitazione con fotocamera, discussione del lavoro svolto ed editing.
Tema fotografico per colleOva di fine workshop
Ogni partecipante al workshop è invitato a sviluppare un racconto da esporre in pubblico in data da definirsi.
Gli oneri organizza5vi sono a carico del proge:o “Art up”.
L’allievo nel rispe:o delle date concordate, consegna gli elabora5 per una discussione di gruppo ed
eventuale approvazione da parte del docente.
CaraUerisVche
• Scelta del tema, cara:erizzata da una storia con la quale raccontare un luogo, una persona, un gruppo di
persone. È richiesto un filo condu:ore che unisca le immagini in una narrazione coerente.
• Non sono ammesse foto offensive che ritraggono una persona, un gruppo di persone, un luogo.
• Non sono ammesse foto che riprendono scene volgari o di violenza.
• Non sono ammesse foto di soggeH fotografa5 a loro insaputa o comunque che non abbiano rilasciato
adeguata liberatoria all’autore.
• Il fotografo sceglie il racconto a colori o monocroma5co nei forma5 orizzontale, ver5cale o quadrato.
• Il racconto deve essere accompagnato da un titolo, so:o5tolo e testo descriHvo, composto da un
massimo di 2200 ba:ute (il numero delle ba:ute è comprensivo di spazi e punteggiatura).
